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LA FORMAZIONE DEL CARATTERE 
La forza di carattere comprende due elementi: forza di volontà e autocontrollo. Molti giovani scambiano la passione sfrenata per forza di carattere, mentre la realtà è ben diversa: chi si lascia dominare dalle proprie passioni è un debole. La vera grandezza dell'uomo, e la sua effettiva nobiltà, si misurano dalla forza dei sentimenti che riesce a controllare e non dalla forza dei sentimenti che lo dominano. Un uomo forte è colui che, pur essendo terribilmente tentato, sa frenare le proprie passioni e perdonare i suoi nemici. Questi uomini sono dei veri eroi.
Molti hanno delle ambizioni così meschine che non possono sviluppare il loro carattere; invece, se avessero sfruttato le facoltà offerte loro da Dio, avrebbero potuto sviluppare i talenti che il Signore aveva messo a loro disposizione ed esercitare un influsso che avrebbe permesso loro di condurre altri al Cristo. La conoscenza è una forza, ma le capacità intellettuali senza la bontà diventano delle forze per il male.
Dio ci ha accordato delle facoltà intellettuali e morali, ma ogni persona, in definitiva, è artefice del proprio carattere. Ogni giorno la struttura si sviluppa. La Parola di Dio ci avverte di fare attenzione al modo in cui costruiamo affinchè il nostro edificio sia fondato sulla Roccia eterna. Verrà il tempo in cui la nostra opera sarà rivelata. Oggi dobbiamo sviluppare le facoltà che il Signore ci ha concesso per formare dei caratteri utili per la nostra vita terrena e idonei a quella eterna.
Ogni atto della nostra vita, per quanto insignificante possa sembrare, ha la sua portata nella formazione della personalità. Un buon carattere è più prezioso dei beni terreni e la sua formazione è l'opera più nobile che gli uomini possano intraprendere.
Chi ha un carattere che è frutto delle circostanze è variabile e incoerente; non ha nessun obiettivo elevato nella vita e non esercita nessun influsso positivo su quello degli altri: è senza forza e senza ideali.
La vita terrena è breve e deve essere vissuta con saggezza. Dio desidera che la sua chiesa sia attiva, consacrata e missionaria. In realtà siamo ancora lontani da questo ideale. L'Eterno cerca uomini forti, coraggiosi, impegnati, che vivano il cristianesimo, che seguano il vero Modello ed esercitino un influsso positivo
in favore di Dio e del bene. Il Signore ci ha affidato le verità più importanti e
solenni: noi dobbiamo rivelarne la forza tramite la nostra vita e il nostro carattere.
1881,vol. 4,pp 656
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